Che cosa decide il colore dei capelli
Il colore dei capelli viene da due pigmenti. L'eumelanina va dal castano al nero, la feomelanina dal rosso al giallo. Molta eumelanina dà capelli neri o castani, pochissima capelli biondi. Quando entrambe le copie di un gene chiamato MC1R hanno certe varianti, le cellule del capello producono soprattutto feomelanina, e i capelli sono quasi sempre rossi.
Molti geni regolano le quantità esatte, quindi il colore reale dei capelli è una gamma continua di sfumature. Il calcolatore tiene i due effetti che contano di più per la domanda dei genitori: scuro o chiaro, rosso o no.
Il modello a due geni
- Un gene del pigmento, scuro o chiaro. Lo scuro è dominante. Due copie scure, oppure una scura e una chiara, danno capelli neri o castani. Due copie chiare danno capelli biondi.
- MC1R, rosso o no. Il rosso è recessivo. Due copie rosse danno capelli rossi, qualunque cosa dica il gene del pigmento. Una sola copia rossa non si vede, ma il genitore può trasmetterla.
Ogni genitore biologico trasmette a caso una copia di ciascun gene, e il calcolatore somma tutte le combinazioni.
Le ipotesi sui geni nascosti
Non si vede quali versioni nascoste porti un genitore, quindi il calcolatore usa medie approssimative, dichiarate apertamente:
- Pigmento chiaro: si presume che 4 copie del gene su 10 nella popolazione siano chiare, il che rende biondo circa il 16% delle persone. Un genitore con i capelli scuri porta allora una copia chiara nascosta 4 volte su 7 e la trasmette circa nel 29% dei casi. Il biondo è molto più raro nel sud dell'Europa e più frequente al nord: è un valore intermedio.
- Rosso: si presume che un genitore senza capelli rossi porti la versione rossa 1 volta su 6, in linea con le frequenze del gene MC1R misurate nel Sud Europa e con lo 0,7% di persone con i capelli rossi in Liguria: circa 1 persona su 120. Se in famiglia c'è qualcuno con i capelli rossi, il calcolatore sale a 1 su 2. Sarebbe certo se il padre o la madre di quel genitore avesse i capelli rossi, e meno probabile per un cugino lontano.
- Un genitore con i capelli rossi: il rosso nasconde il gene del pigmento, quindi per quel gene si usa la media della popolazione.
Un esempio pratico
Un genitore con i capelli rossi e uno castano la cui sorella ha i capelli rossi: il primo trasmette sempre il rosso, il secondo 1 volta su 4 con l'ipotesi familiare. Il figlio ha quindi il 25% di probabilità di avere i capelli rossi.
Per il restante 75%, il biondo richiede una copia chiara da entrambi i lati: 40% dal genitore con i capelli rossi per circa il 29% da quello castano, cioè circa l'11%. Si ottiene così circa il 9% di biondo e circa il 66% di nero o castano.
Risultati tipici senza capelli rossi in famiglia
| Genitori | Neri o castani | Biondi | Rossi |
|---|---|---|---|
| Scuri e scuri | 91% | 8% | 1% |
| Scuri e biondi | 71% | 28% | 1% |
| Biondi e biondi | 0% | 99% | 1% |
| Rossi e scuri | 80% | 10% | 10% |
| Rossi e biondi | 54% | 36% | 10% |
| Rossi e rossi | 0% | 0% | 100% |
I capelli cambiano crescendo
I capelli con cui nasce un bambino spesso cadono nei primi mesi e ricrescono di un'altra tonalità. In seguito i capelli chiari si scuriscono spesso durante l'infanzia, e di nuovo verso la pubertà, forse perché alcuni geni del pigmento diventano più attivi con l'età. Molti bimbi biondi diventano adulti castani: il calcolatore descrive il colore probabile da adulto, non quello delle foto da neonato.
Limiti del modello
È un modello semplificato, e l'ereditarietà reale è più complessa. Decine di geni regolano la quantità di ciascun pigmento, quindi due genitori biondi possono avere un figlio castano, e qui il nero non si distingue dal castano. Le cifre sui portatori sono medie, non fatti sulla tua famiglia. I capelli grigi e bianchi, che arrivano con l'età, restano fuori. Prendi le percentuali come una stima per divertirti, non come un test genetico.